Spagna, l'ok del Senato per la nuova legge
Libertą di aborto anche a 16 anni
Il Senato di Madrid ha approvato definitivamente la nuova legge di depenalizzazione dell’aborto voluta dal governo Zapatero. Con 132 voti favorevoli, 126 contrari e un’astensione, consente alle donne di scegliere liberamente fino alla 14/a settimana di gravidanza se abortire o meno.
La nuova normativa entrerà in vigore fra circa 4 mesi. Il governo Zapatero ha deciso di depenalizzare alcune condizioni dell’interruzione volontaria di gravidanza e questo perché il ricorso all’aborto è molto diffuso e praticano in numerose cliniche private della Spagna. Se ne contano più di 120mila all’anno, con questa legge si renderà pubblico e gratuito tale servizio per tutte le donne.
Nel dettaglio, la nuova normativa prevede la possibilità per le donne di poter abortire fino alla 14/a settimana di gravidanza. Quindi ogni donna potrà liberamente scegliere cosa fare entro il limite di tempo prestabilito. Inoltre, la novità più eclatante rappresenta la facoltà di interruzione di gravidanza che viene concessa alle minorenni di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Queste ragazze potranno abortire senza il necessario consenso dei genitori. In parole povere, dal momento dell’entrata in vigore di questa nuova legge, le gravidanze indesiderate per le minorenni e le ragazze madri, non rappresenteranno più un problema per la Spagna , in quanto ogni ragazza potrà pensare apertamente alla propria sessualità. Bibiana Aido, Ministro spagnolo per le Pari opportunità, ha puntualizzato che l’interruzione di gravidanza sarà assicurata per legge all’interno di tutte le strutture del sistema sanitario nazionale e si tratterà di una prestazione gratuita.
La nuova regolamentazione consente anche la vendita della “pillola del giorno dopo” senza l’obbligo della ricetta medica. La nuova legge entrerà in vigore tra circa quattro mesi ma è già fonte di aspre discussioni, sia i movimenti pro-vita che i cattolici l’hanno fortemente contestata.
25/02/2010
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