Una commissione tecnica valuterą dove trasferire gli uffici giudiziari baresi
Palagiustizia, proposte per la nuova sede
E’ ancora incerta la sorte degli uffici giudiziari baresi, in cerca di una nuova collocazione in seguito allo sfratto dall’edificio di via Nazariantz che attualmente li ospita. Dopo che il Comune di Bari ha lanciato un’indagine di mercato per trovare una nuova sede provvisoria alla Procura, sono giunte a Palazzo di città tre proposte.
Le proposte saranno valutate da una commissione di tecnici, mentre la decisione finale sul nuovo edificio da prendere in affitto spetterà alla commissione di manutenzione della Corte d’Appello. Le aziende proponenti sono la società «Area Bersaglio», la «Iea Srl» (Gruppo Rafaschieri) e la «Fire Srl». A seconda di quale delle tre verrà scelta gli uffici potrebbero essere trasferiti nel centro direzionale al rione San Paolo, in via Fanelli o nell’ex hotel Ambasciatori, venduto dopo il fallimento dell’ex proprietario.
La commissione tecnica che valuterà le tre offerte è composta dall’ingegner Maurizio Montalto, direttore della ripartizione comunale Lavori Pubblici, dall’architetto Anna Maria Curcuruto, direttore della ripartizione Urbanistica ed edilizia privata e dal dottor Francesco Catanese, direttore della Ragioneria. Entro 15 giorni il loro lavoro si concluderà con una relazione da inviare alla commissione di manutenzione della Corte di Appello, a cui spetta l’ultima parola. Il bando richiedeva uffici per almeno 13mila mq, con un impegno da parte del Comune di pagare un canone annuo fino a 1,3 milioni di euro. Il palazzo al quartiere Libertà che attualmente accoglie gli uffici giudiziari è stato costruito di fronte al cimitero nel 1999.
Lo stabile è ufficialmente di proprietà dell’Inail, ma fu concesso in locazione al Comune di Bari nel 2008 con un contratto scaduto lo scorso 31 dicembre. Ora la commissione di manutenzione ha deliberato che il palazzo è «inidoneo e illegale», ciò esclude che il contratto possa essere rinnovato. In attesa di trovare presto una nuova sede per i magistrati e la polizia giudiziaria, soluzione sollecitata anche dal procuratore capo di Bari Antonio Laudati, l’amministrazione comunale ha avviato una trattativa con l’Inail per prorogare l’affitto di qualche mese.
23/02/2010
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